Corso di Amigurumi

corso di amigurumi

ERIKA HANDMADE presenta il corso di AMIGURUMI

Amigurumi (編みぐるみ)

e…  Kawaii (可愛い)

così  impariamo anche qualcosa di giapponese…

ErikaHandmade su Lungotavolo45, in via Treviso 45B, per i suoi corsi di AMIGURUMI, principianti e avanzato.

Questa ragazza sprizza energia ed entusiasmo, lo capirete solo conoscendola! ecco quello che scrive di sé:

CORSO DI AMIGURUMI

PRIMA DI DORMIRE CREO ALL’UNCINETTO, ho 32 anni e prima di dormire creo all’uncinetto. L’immagine della nonnina curva sulla sedia, con uno scialle sulle spalle, rigorosamente fatto a mano, che lavora a maglia…. beh… DIMENTICATELA! Anzi no…MODERNIZZATELA! Mi piace classificare le mie creazioni come UNCINETTO versione 2.0. Certo le basi sono sempre quelle apprese da quella nonnina che nel mio caso si chiamava nonna Teresa, ma i classici centrini e copertine sono diventati “Amigurumi

Amigurumi è una tecnica giapponese di lavorazione ad uncinetto che ha come fine la realizzazione di “simpatici” pupazzetti che non hanno altro scopo che quello di far spuntare un sorriso a chi li guarda. Consegnare personalmente un Amigurumi a un cliente o insegnare come realizzarli mi fa pensare a un “pensiero felice” che viene trasmesso ad altre persone. Ecco perché ho deciso di dare vita al progetto chiamato Erika Handmade

CORSO DI AMIGURUMI

Amigurumi (編みぐるみ)

sono giocattoli prevalentemente lavorati all’uncinetto:  è l’arte giapponese di realizzare a maglia piccoli animaletti o creature antropomorfizzate. Il nome è il risultato della combinazione delle parole giapponesi ami, che significa lavorare a maglia o all’uncinetto, e nuigurumi, che significa peluche. Gli amigurumi non hanno un uso pratico; sono creati e collezionati per ragioni estetiche e la caratteristica principale degli amigurumi è essere kawaii.

corso di amigurumi

Kawaii è un aggettivo della lingua giapponese che in italiano significa carino, amabile, adorabile. A partire dall’inizio degli anni ottanta il termine indica anche una serie di personaggi fittizi di manga, anime, videogiochi o altro, e gli oggetti loro collegati all’interno del contesto della cultura giapponese.Qualcosa di kawaii non deve essere soltanto “carino”, ma anche piccolo, buffo, ornato, dall’aspetto innocente, infantile, generalmente dalle tonalità “femminili”, quali bianco, azzurro, violetto e rosa. I personaggi kawaii, quindi, hanno fattezze bambinesche e ingenue, lineamenti graziosi, proporzioni minute ed essenziali, occhi grandi, scintillanti, teneri ed espressivi e una gran quantità di dettagli e particolari.

corso di amigurumi

Gli amigurumi sono solitamente realizzati all’uncinetto a maglia bassa con la tecnica della lavorazione in tondo, gli uncinetti utilizzati sono leggermente più piccoli della norma, perché è necessario costruire una struttura che tenga ben stretta al suo interno l’imbottitura, solitamente formata da avanzi di filato in lana o bambagia. Sono lavorati suddivisi in parti che successivamente vengono unite, ad eccezione di quelli che possono essere trattati come un unico pezzo.

 Se volete incontrare Erika Hanmade e iniziare il corso base di Amigurumi, vi aspettiamo presso l’Associazione culturale LungoTavolo45, in via Treviso 45B, martedì 23 febbraio alle ore 13:00.

corso di amigurumi

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Postato da paola piatti alle 16:52

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