5 dicembre 2013

Lungo Tavolo

Claudia Piatti racconta la serata del 5 dicembre 2013

Non erano ancora le 19.00 di giovedì 5 dicembre 2013, quando è arrivato il nostro primo ospite e il mio pensiero è stato: “Ecco, sta per avere inizio la serata che Elena, Paola e io abbiamo iniziato a immaginare molti mesi fa, già alla stesura della prima bozza del Progetto LungoTavolo45“.

Da lì a poco sarebbe iniziata la presentazione di LungoTavolo, ispirata al primo Moodboard su cui gli artigiani e i creativi hanno lavorato da fine settembre.

Dietro il soppalco c’era ancora un fermento pazzesco: le modelle, le parrucchiere, le truccatrici, i sarti che cucivano gli ultimi punti; Benny, Paola e Alberto indaffarati in cucina…

Gli ospiti si muovevano incuriositi in mezzo alla sala dove veleggiavano le tende nere sistemate per nascondere l’allestimento e il buffet. Li abbiamo accolti con grandi sorrisi, ma anche un po’ di apprensione, perché era la nostra prima serata importante a inviti.

Il Lungo Tavolo si è trasformato più volte durante la serata:

  • è stato un palco per il compositore e musicista Giorgio Li Calzi, che ha sicuramente stupito gli ospiti con la sua ricerca musicale,
  • un palcoscenico per gli autori Alberto Valente e Salvatore Montalto, che hanno letto i due brani scritti appositamente per LungoTavolo, accompagnati dalle danzatrici Elena Pisu e Ambra Zambernardi, bravissime,  che rappresentavano gli opposti: indossando l’una il bianco, l’altra il nero,
  • e infine una passerella per le modelle truccate e pettinate secondo il tema che avevamo dato: ETEREO.
5 dicembre 2013 - Giorgio Li Calzi

Giorgio Li Calzi

5 dicembre 2013 - AmbraElena

Elena Pisu e Ambra Zambernardi

ElenaAmbra

Gli abiti di ATOM e Sonja Pergelt; i gioielli di GIXSILAB, le borse di Laura Canale hanno fatto una bella impressione a tutti.

5 dicembre 2013 - ATOM

Anna e Mimmo di ATOM

Siamo riusciti a far provare l’emozione di una vera sfilata grazie anche alle luci spettacolari, che cambiavano colore e prospettiva per mano di Josh Sanfelici.

Il Lungo Tavolo si è sentito proprio importante, come un palco vero, ed era bello pensare che ancora al mattino era coperto di tessuti, attrezzi e attorniato da persone che lavoravano con il massimo impegno.

Al termine della sfilata le sette modelle si sono allineate di fronte allo schermo dove è stato proiettato il video “Danza e movimento” girato da Stefania Gallo con la danzatrice della Compagnia Sowilo, Silvia Enrietti.
Erano a piedi nudi e non oso pensare al freddo che avranno patito!

5 dicembre 2013 - Modelle
Al termine del video abbiamo simultaneamente slacciato i fili che sorreggevano le tende e abbiamo finalmente svelato il buffet, l’esposizione di stampe fine art di COMIXANDO e il quadro di Marco Martis.

5 dicembre 2013

5 dicembre 2013

Peccato che il buffet fosse poco illuminato! Temiamo che non tutti gli invitati siano riusciti a leggere le didascalie, che spiegavano ogni portata, rigorosamente finger-food, rispetto agli ingredienti, ma soprattutto sulla base della scelta cromatica e di gusto, abbinando ogni piatto a un oggetto in esposizione.

5 dicembre 2013

E alla fine tutte/i intorno al Lungo Tavolo:

  • tavolo da sfilata, tavolo da spettacolo e da concerto, tavolo per lavorare
  • tavolo che unisce le persone
  • tavolo attorno al quale i nostri ospiti si stupiscono, si emozionano, si divertono e desiderano salirci sopra.

5 dicembre 2013 - Lungo Tavolo

Questa serata mi ha confermato quanto avevo già avvertito nella prima riunione dei soci fondatori: insieme si possono fare cose grandiose e LungoTavolo45 è una bella situazione per riunirsi e progettare nuove cose da fare e da realizzare.

5 dicembre 2013

Postato da Giovanna Grillo alle 13:50

2 Responses to 5 dicembre 2013

  1. Complimenti dall’America! Ci vuole anche qua un progetto con tanta creatività’. Rende il mondo degli artisti ad un livello straordinario. E lo merita perche’, come anche Einstein si e’ reso conto: L’immaginazione e’ piu’ forte che la realtà’.
    Bravi, bravissimi!

    Congratulations from America. We need such a creative project. It renders the artist’s world to new heights. It needs to be that way because, as even Einstein realized: Imagination is stronger than reality. Kudos, many kudos!

  2. Grazie mille per la bellissima serata che ci avete regalato!

    Sam

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